Rohrwacher_Alice L’altra Rohrwacher

Alice Rohrwacher

Nata a Fiesole, sorella dell’attrice Alba Rohrwacher, si laurea a Torino in Lettere e Filosofia. Successivamente, ottiene un Master in sceneggiatura e linguaggio documentario presso la videoteca Municipal di Lisbona e un Master in tecniche narrative, sceneggiatura e drammaturgia presso la Scuola Holden di Torino.

I documentari
La sua prima esperienza di lavoro cinematografico è nella direzione (con Pier Paolo Giarolo) e nel montaggio del documentario Un piccolo spettacolo (2005), dove si occupa pure del soggetto, della sceneggiatura e della fotografia. La pellicola ottiene il primo premio alla Festa Internazionale del Cinema Documentario di Roma. A seguire, sempre all’interno dello stesso genere, c’è Vila Morena, diretto con Alexandra Loureiro e prodotto dalla Videoteca Minucipal di Lisbona.
Nel 2006 partecipa al film collettivo Checosamanca, presentato alla I edizione di Cinema – Festa Internazionale di Roma, nella sezione Extra. La pellicola è un insieme di storie (della durata di dieci/quindici minuti ciascuna) ideate da dieci autori diversi che vogliono raccontare spaccati di realtà regionali diverse. Il risultato è un’opera intrisa di impegno civile e politico.

Il lavoro di montatrice
Fra il 2008 e il 2009 si occupa prevalentemente di montaggio di documentari altrui: Tradurre (2008), Boygo (2008) di Pier Paolo Giarolo, Residuo Fisso (2009) e In tempo, ma rubato (2009), lavorando anche nel campo musicale e teatrale.

Corpo Celeste – L’opera prima a soggetto
Il primo film a soggetto arriva nel 2011 con Corpo Celeste, all’interno del quale dirige Salvatore Cantalupo, Anita Caprioli e Renato Carpentieri nella crisi religiosa di una tredicenne in procinto di fare la Cresima, che diventa il mezzo attraverso il quale si pone l’accento sul degrado culturale e sulla forte materialità della Chiesa.
Fabio Secchi Frau

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