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« Il sogno? Non so cosa sia. Mi risulta difficile cogliere la differenza tra il sogno e la realtà. Cosa che mi procura molte noie: per esempio, mi fa mentire. Mento molto spesso, perché rispondo alle persone, agli amici (nel mio lavoro, negli affari), uniformando le mie risposte a una realtà che non è una realtà, ma un sogno. Sono dunque perfettamente sincero. »
(Jean Renoir[1])
Jean Renoir Statuetta dell’Oscar Oscar alla carriera 1975
Jean Renoir (Montmartre, 15 settembre 1894 – Beverly Hills, 12 febbraio 1979) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese, secondo figlio del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir.
Solo grazie all’acume di alcuni critici – soprattutto quelli che scrivevano sui “Cahiers du cinéma” – la sua figura è stata adeguatamente rivalutata e si è apprezzato in pieno il suo contributo alla cinematografia francese e mondiale.
Vegnono consideratì suoi film più importanti La grande illusione,La cagna,Boudu salvato dalle acque,Toni,Il delitto del signor Lange,La scampagnata,Verso la vita,La vita è nostra,La Marsigliese,La regola del gioco,L’angelo del male,Il diario di una cameriera,L’uomo del Sud,Il fiume,La carrozza d’oro




