Gipi
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Gipi, all’anagrafe Gian Alfonso Pacinotti (Pisa, 1963), è un fumettista e regista italiano.

Biografia
Gipi punta su una ricerca pittorica, esprimendosi con fumetti ad olio e poi ad acquerello, in un’epoca in cui il fumetto italiano guarda perlopiù al computer e all’estero; si caratterizza come fumettista per la sintesi tra l’avventura ed il realismo sia di cronaca che di vissuto personale.

Autore di poche pubblicazioni, si afferma in pochi anni, vincendo numerosi premi, tra cui, nel 2006, il “Premio Goscinny” e come “miglior libro” al Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême, assegnato in precedenza solo a due italiani, Hugo Pratt e Vittorio Giardino.

Le graphic novel di Gipi sono pubblicate in Italia da Coconino Press, e sono tradotte in molti paesi, tra cui Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.

Gipi continua inoltre la sua collaborazione con il quotidiano la Repubblica, per il quale illustra racconti e articoli, e con il settimanale Internazionale, sul quale pubblica una striscia intitolata La settimana di Gipi. Sue sono le illustrazioni del libro di Alessandro Baricco I barbari, pubblicato a puntate su Repubblica e poi edito in volume.

Ha disegnato la copertina del primo disco di Le luci della centrale elettrica, intitolato Canzoni da spiaggia deturpata, pubblicato nel 2008.

Nel 2011 esordisce dietro la macchina da presa con il film L’ultimo terrestre prodotto da Fandango in concorso alla 68ma mostra del cinema di Venezia.

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