Steve BuscemiDa Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Steve Buscemi al Tribeca Film Festival 2009
Steve Vincent Buscemi (New York, 13 dicembre 1957) è un attore, sceneggiatore e regista statunitense di origine italiana.
Biografia
È di origini siciliane, la famiglia è originaria di Menfi in provincia di Agrigento, e irlandesi.
Il suo primo ruolo da protagonista lo ottiene in Parting Glances (1986), dove è opposto a Richard Ganoug.
Buscemi è diventato celebre come caratterista, grazie a ruoli di secondo piano, da non protagonista, ma importanti. I personaggi che Buscemi ha scelto di interpretare sono, in generale, personaggi particolari ed eccentrici, nevrotici e paranoici. Quentin Tarantino ha inserito Buscemi (talvolta non accreditato) in molti suoi film. Spesso è apparso anche nelle pellicole dei fratelli Coen, solitamente finendo ucciso in maniera violenta o inaspettata.
Steve Buscemi nel 1996.
Tra i suoi ruoli memorabili vi è quello di Mr. Pink in Le iene di Quentin Tarantino, Rockhound in Armageddon – Giudizio finale di Michael Bay, Donny in Il grande Lebowski di Joel ed Ethan Coen, Carl Showalter in Fargo, sempre dei Coen, oltre al doppiaggio del personaggio di Randall nel film d’animazione Monsters & Co..
Nel 2001 interpreta il ruolo di Seymour in Ghost World, film diretto da Terry Zwigoff e tratto da un fumetto di Daniel Clowes. Per la sua recitazione in questa pellicola vince numerosi premi cinematografici: un Chicago Film Critics Association Award, un New York Film Critics Circle Award, un Independent Spirit Award ed un Kansas City Film Critics Circle Award, tutti come miglior attore non protagonista.
Buscemi è membro associato della compagnia di teatro sperimentale The Wooster Group.
Nel 2003 ha interpretato il ruolo di Norther Winslow nel film Big Fish – Le storie di una vita incredibile diretto da Tim Burton.
Nel 2004, Buscemi è entrato a far parte del cast della serie televisiva I Soprano, nel ruolo di Tony Blundetto, cugino ed amico d’infanzia di Tony Soprano. Buscemi era stato precedentemente coinvolto nello show dirigendo alcuni episodi, tra i quali quello della terza stagione Pine Barrens, spesso votato dai fan come il migliore della serie.
Buscemi ha anche scritto, diretto e interpretato Mosche da bar (1996), ed ha diretto Animal Factory (2000), tratto dal romanzo omonimo di Edward Bunker, conosciuto sul set di Le iene, e Lonesome Jim (2005).
Nel 2010 ha ottenuto un ruolo da protagonista nella serie televisiva statunitense Boardwalk Empire – L’impero del crimine prodotta da Martin Scorsese (che ha anche diretto il primo episodio) e da Mark Wahlberg. La serie ha debuttato negli Stati Uniti il 19 settembre 2010 ed è stata rinnovata per una seconda stagione dopo un solo episodio trasmesso. In Italia è stata presentata fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2010, ed è andata in onda su Sky Cinema 1 dal 14 gennaio al 18 febbraio 2011. L’interpretazione in Boardwalk Empire – L’impero del crimine gli fa vincere il 16 gennaio 2011 il Golden Globe per il miglior attore in una serie drammatica ed è stato premiato da Milla Jovovich e Kevin Bacon.

