Jean Becker10 Maggio 1938 (Toro), Parigi (Francia)
Lavora per qualche tempo come collaboratore di J. Duvivier e H. Verneuil e come assistente alla regia del padre Jacques sul set di Il buco (1960) prima di esordire dietro la macchina da presa con Quello che spara per primo (1961), storia di amicizia virile tra due malavitosi adattata da un romanzo di J. Giovanni e interpretata da J.P. Belmondo. Dopo aver firmato alcuni film d’azione, ancora con Belmondo nel ruolo di protagonista, B. si allontana dal cinema per circa vent’anni (se si esclude un’esperienza come attore in Dites-le avec les fleures, Ditelo con i fiori, 1974, di P. Grimblat). Torna alla regia con il thriller vincitore di quattro CésarL’estate assassina (1983) che, come il successivo Elisa (1995), indaga problematici e torbidi rapporti familiari. Tra i suoi ultimi film, I ragazzi del Marais (1999), elogio dei piccoli piaceri di una vita trascorsa a contatto con la natura e inno nostalgico al passato, Omicidio in Paradiso (2001), e la commedia drammatica Effroyables jardins (Giardini spaventosi, 2002), tutti interpretati da J. Villeret e A. Dussollier.
Da Garzanti del cinema, Garzanti editore

